Achtung
Prunksaal

Aufgrund einer Veranstaltung ist der Prunksaal am Dienstag, 3. März 2026 ab 14 Uhr geschlossen. Die Öffnungszeiten für den Prunksaal sind an diesem Tag daher 9 Uhr bis 14 Uhr.

Prunksaal

Aufgrund einer Veranstaltung ist der Prunksaal am Donnerstag, 19. März nur zwischen 12 und 18 Uhr geöffnet.

Il Salone Di Gala

Il Salone di Gala della Biblioteca Nazionale Austriaca è una delle biblioteche storiche più belle al mondo. L’Imperatore Carlo VI (1685–1740) ordinò la costruzione di questo gioiello dell’architettura barocca profana per la propria biblioteca di corte. Il Salone di Gala venne realizzato tra il 1723 e il 1726 da Joseph Emanuel (1693–1742) su progetti del padre, famoso architetto di corte Johann Bernhard Fischer von Erlach (1665–1723). Gli affreschi a soffitto vennero dipinti da Daniel Gran (1694–1757), pittore di corte, e terminati entro il 1730. A seguito di gravi danni edili, gli affreschi vennero restaurati nel 1769 da Franz Anton Maulbertsch (1724–1796). Nello schermo multi-touch all’interno del Salone di Gala troverete ulteriori dettagli sull’affresco della cupola. Il Salone di Gala occupa l’intera facciata della Josefsplatz e misura 77,7 m di lunghezza, 14,2 m di larghezza e 19,6 m di altezza. Gli affreschi nell’ala d’ingresso rappresentano scene mondane e belliche mentre più indietro, nell’ala della pace che confina con la Hofburg e in cui si trova l’ingresso originario dell’imperatore, troviamo raffigurazioni allegoriche del cielo e della pace. L’affresco della cupola, alta appena 30 metri, illustra l’apoteosi di Carlo VI, la sua glorificazione e divinizzazione come Imperatore, committente della biblioteca di corte e promotore delle arti e delle scienze. La predominanza barocca per gli affreschi venne creata dallo studioso di corte Conrad Adolph von Albrecht (1682–1751). Nell’ovale centrale si trova una statua in marmo di grandezza superiore al naturale, che rappresenta l’Imperatore Carlo VI nelle vesti di Hercules Musarum. L’opera è attribuita allo scultore di corte imperiale Antonio Corradini (1668–1752) e risale all’anno 1735. Le altre statue in marmo, che rappresentano membri austriaci e spagnoli di casa Asburgo, sono dei fratelli Peter (1660–1714), Paul (1648–1708) e Dominik Strudel (1667–1715); sotto trovate ulteriori dettagli. Con i quattro sontuosi globi barocchi nell’ovale centrale a opera di Vincenzo Coronelli (1650–1718) e le librerie in legno di noce, costituiscono un’immagine autentica della biblioteca universale barocca del XVIII secolo. Oggi il Salone di Gala ospita circa 200.000 libri dal 1501 al 1850, tra cui una buona parte della collezione da 15.000 volumi del Principe Eugenio di Savoia (1663–1736) nell’ovale centrale. Questo patrimonio storico, non tutelato da diritti, è stato digitalizzato dalla Biblioteca Nazionale Austriaca in collaborazione con Google. Tutte le opere digitalizzate sono disponibili gratuitamente attraverso il catalogo online della Biblioteca ll’indirizzo onb.ac.at.

1L’Imperatore Ferdinando III (†1657)
2L’Arciduca Leopoldo Guglielmo (†1662)
3Il Re Ferdinando IV (†1654)
4Il Duca Rodolfo III (†1307)
5Il Re Filippo II di Spagna (†1598)
6Il Conte Mainardo II di Gorizia-Tirolo (†1295)
7L’Arciduca Carlo II (†1590)
8Don Giovanni d’Austria (†1578)
9Il Re Carlo III di Spagna (Imperatore Carlo VI) (†1740)
10Il Duca Rodolfo IV, detto il Magnanimo (†1365)
11L’Arciduca Alberto VII (†1621)
12L’Arciduca Massimiliano III (†1618)
13Il Re Ferdinando V (†1516)
14Il Duca Sigismondo, detto il Danaroso (†1496)
15Il Re Carlo II di Spagna (†1700)
16Il Re Alberto II (†1439)
KL’Imperatore Carlo VI (†1740)
Skizze der Statuenaufstellung im Prunksaal
Folgen Chat
JavaScript deaktiviert oder Chat nicht verfügbar.